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| 4 commenti postati |
Ultimo commento: 21/08/2005 12:16 |
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Commenti
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Rif. intervento Sig.ra Laura. La sua consuetudine non inficia minimamente l`azione dei retinoidi, a condizione che non si tratti di limone o pompelmo, da evitare per l`acido citrico contenuto, che potrebbe interferire chimicamente. Naturalmente è consigliabile contenere in una sorsata il quantitativo di succo di frutta. Le sue osservazioni, Sig.ra Laura, offrono l`occasione per sottolineare l`indispensabilità di ragguagli opportuni da parte del medico che prescrive, che non deve dare esclusivamente un contributo professionale tecnico, ma anche motivare il paziente: senza creare aspettative troppo ottimistiche, è indispensabile informarlo che affronta il male non inerme, ma disponendo di validi strumenti di difesa. |
| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 21/08/2005 12:16 |
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Sig. Leone, converrà che si tratta di entità molto diverse: le associazioni sono organizzazioni etiche no-profit, le farmacie hanno uno stato patrimoniale ed un conto economico; un`associazione che deragliasse sarebbe radiata dalla Federazione, mentre per una farmacia che uscisse dalla retta via non esisterebbero analoghe e rapide contromisure. Ed è doloroso ed umiliante, dopo aver accreditato pubblicamente qualcuno, sfiduciarlo. Inoltre si sono registrate in passato pretestuose reazioni di organizzazioni di categoria, che a qualcuno hanno apportato ingiustamente lunghi fastidi e gravi preoccupazioni. Questo noi lo dobbiamo evitare: gravi azioni restano magari impunite, ma se un Di Bella prende una multa per divieto di sosta, finisce sulle prime pagine di cronaca come fosse un genocida. Ed è agevole comprendere come a far le spese di malevolenze nei confronti di chi porta questo nome siano la credibilità dell`intera causa e, in ultima analisi, i pazienti. D`altronde i medici più qualificati, le Associazioni della Federazione, il sito ufficiale medico-scientifico metododibella.org ed il presente - entrambi gestiti direttamente dalla famiglia Di Bella - sono strumenti in grado di evitare amare sorprese ai malati. Infine: un parere del Prof. Di Bella si diffondeva in un attimo e disininnescava qualsiasi ordigno: noi siamo ben lontani dalla sua autorevolezza e possiamo beneficiare della fiducia collettiva solo se manteniamo un`inflessibile linea di aderenza alle sue opinioni. Grazie comunque per il suo intervento.
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| postato da: A.D.B. - Modena (Modena) in data: 21/08/2005 11:02 |
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Grazie per le indicazioni pubblicate sulle modalità d`uso: per i galenici, tra l`altro, sono necessarie e indispensabili, visto che, quando si acquistano tali preparati, sono privi della famosa "cartina". Leggendole mi è sorto un dubbio: come altri, anch`io di mattina non riesco ad ingoiare la soluzione di retinoidi pura, quindi (su consiglio del medico interpellato a proposito) la verso su un sorso di succo di frutta. E` possibile che così assunta perda la sua efficacia? |
| postato da: laura - () in data: 21/08/2005 10:29 |
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Nel sito sono elencate le associazioni: allora perchè non farlo anche con le farmacie, visto che il prof. Di Bella le citava ai pazienti?
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| postato da: Leone T. - Bologna (Bologna) in data: 21/08/2005 08:43 |
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