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11/03/2009 19:04
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23/12/2009 16:37


Autore:
Adolfo Di Bella
Visita al "Laboratorio Privato di Fisiologia Prof. Luigi Di Bella"
Attraverso i filmati allegati, una visita guidata al laboratorio di via Marianini a Modena, nel quale ha vissuto ed ha lavorato lo scienziato, e dove oggi si porta avanti la ricerca sperimentale finalizzata a continuare la sua opera.

Il Laboratorio all'inizio degli anni '50

L'avevamo progettata da tempo questa visita guidata a quello che ora è il "Laboratorio Privato di Fisiologia Prof. Luigi Di Bella".
Molti di voi sono venuti a trovarci ed abbiamo avuto il piacere di mostrarvi gli ambienti nei quali lo scienziato ha compiuto molte delle sue ricerche. A prescindere dai filmati allegati a questa discussione, chiunque desideri venire a visitarci è il benvenuto (basta convenire giorno ed ora via e.mail).

Oggi il laboratorio non è "un museo", ma una realtà scientifica nota in tutto il mondo, anche se il piano terra - dove si trovano fra l'altro la saletta d'attesa nella quale migliaia di pazienti aspettavano il loro turno, lo studio dove sono stati visitati, e la stanza nella quale il Prof. Di Bella studiava e viveva - è stato mantenuto scrupolosamente com'era. Questo l'oggetto del primo filmato.

Il secondo ed i terzo vi condurranno al primo piano, dove si trovano le stanze che ospitano rispettivamente alcune apparecchiature (spettrofotometro, apparecchio per l'elettroforesi, i frigoriferi per la conservazione delle sostanze chimiche ecc.), la sala microscopi, la sala di chimica, la stanza con gli strumenti informatici per l'assemblaggio dei lavori sperimentali compiuti.
 
 

Per economia di spazio non vi mostreremo il secondo piano e la mansarda. Nel secondo piano si trova quella che fungeva un tempo da camera oscura (oggi inutilizzata, date le tecniche computerizzate di elaborazione delle immagini), l'archivio bibliografico, ed il reparto di elettrofisiologia, attualmente inutilizzato perchè non tecnicamente aggiornato.

Infine, all'ultimo piano, la mansarda, dove sono raccolte migliaia di volumi e centinaia di lavori dello scienziato.


Non un metro quadro di pavimento o di parete, non un libro, un reagente, un apparecchio, un oggetto, sono stati acquisiti ricorrendo a sovvenzioni statali o di privati, e men che meno ad onorari per le visite che Luigi Di Bella non ha mai chiesto a nessuno. E' il frutto del sacrificio e del risparmio di una vita. L'unico aiuto, forzatamente anonimo - in caso contrario lo scienziato lo avrebbe rifiutato - è venuto da gruppi di pazienti che si sono organizzati per contribuire all'abbonamento a riviste scientifiche o all'acquisto di libri.


Confidiamo così di avere fatto cosa gradita a tanti frequentatori. Ma, a parte questo, abbiamo voluto mostrare a chi deciderà di sostenerci, quanto poco vi sia in comune tra santuari faraonici e sterili di risultati - anche se abbondantemente foraggiati da fondi pubblici e privati - e questa sede, dove si è lavorato e si lavora unicamente per il bene di tutti.


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Commenti

E' una emozione vibrante vedere via Marianini in pieno fermento.
 

Condivido il sentimento di Marco di Gallarate e la sua speranza di far conoscere a tutti la terapia del caro Professore, così ingiustamente perseguitato dalla malvagità di coloro che pretendono di fare gli interessi del cittadino.

L'augurio è che possa smascherare l'ignoranza,  il pregiudizio e la malafede di tutti coloro che hanno messo gli interessi economici al di sopra della salute del cittadino.

Grazie anche da parte mia ai  figli del professore Di Bella e a tutti coloro che li sosterranno.

Lina V.

postato da: Lina Scolozzi - Lecce (Lecce) in data: 23/12/2009 16:37
E' una emozione vibrante vedere via Marianini in pieno fermento.

Una simbolica bandierina di arrivo oggi è trasformata in una altrettanto simbolica bandierina di partenza.

E più che al sacrificio e alla fatica che rappresentano i costi di questo traguardo raggiunto dal Professore mi piace pensare all'acume della punta di questa bandierina che viene raccolta e ripresa.

La speranza è che possa esser piantata ancora più avanti nel solco della terapia causale, logica e umana del cancro.

L'augurio è che possa trafiggere ignoranza, pregiudizio e malafede ed esser sventolata alta dove le compete. 

Grazie a tutti coloro che hanno raccolto questo testimone e che si impegneranno per dargli lustro.
postato da: Marco L. - gallarate (gallarate) in data: 07/04/2009 19:10





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