Commenti scritti nel Forum
Finalmente uno studioso che fa chiarezza sull'argomento.
Riporto in particolare l'ultimo parte dell'estratto
"Le vitamine vanno assunte in complessi ben equilibrati formulati da scienziati vitaminologi qualificati e accreditati che danno assoluta garanzia di competenza"
Chiarissimo che il nostro Professore è il primo nella lista con la sua creatura miracolosa (sciroppo ai retinoidi ...)
Mi fa piacere che l'articolo "smaschera" la marea di cavolate che il gruppo di "studiosi" della Danimarca aveva proferito in Televisione, gettando panico, sostenendo che le vitamine sono rischiose e possono provocare la morte!!!
no comment.
A voi il piacere di leggere da un autorevole studioso parole di verità:
http://www.repubblica.it/supplementi/salute/2008
/05/08/benesserealimentazione/044vit57944.html
L'importanza delle vitamine
Le vitamine sono sostanze naturali indispensabili per la vita presenti in quasi tutti gli alimenti e che dobbiamo introdurre tutti i giorni in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarle. Se non si introducono in quantità sufficiente con gli alimenti, si manifestano le malattie da carenza come il beri-beri, lo scorbuto, la pellagra, ancora presenti in molti paesi del mondo. Le notizie allarmanti riportate recentemente sulla stampa sull'inutilità e dannosità dell'assunzione delle vitamine, sono prive di fondamento scientifico poichè si riferiscono a una sola osservazione effettuata in Danimarca che lascia molti dubbi sulla sua validità in quanto non effettuata da competenti e qualificati ricercatori. Nella letteratura scientifica mondiale, vi sono invece centinaia di migliaia di ricerche effettuate negli istituti più qualificati che documentano quanto sia indispensabile che le vitamine siano presenti nell'alimentazione per assicurare salute, benessere e lunga vita.
Dagli anni 2000 in tutto il mondo, e specie in Italia, è stato messo in evidenza che le vitamine se assunte in complessi completi ed equilibrati, posseggono delle azioni protettive importanti che mantengono in perfetta attività funzionale alcuni organi come il cuore, il cervello, le ghiandole endrocrine, gli occhi, l'organo cute e potenzino il sistema immunitario. In quanto sostanze naturali le vitamine nel nostro organismo si metabolizzano rapidamente trasformandosi in composti fisiologicamente attivi - i coenzimi - che sono dei biocatalizzatori indispensabili per attivare le numerose reazioni chimiche che si svolgono continuamente per fornirci l'energia indispensabile per i processi vitali: esse non si accumulano e se assunte in eccesso vengono eliminate; danni non ne possono provocare. La vitaminologia ha fatto negli ultimi anni grandissimi progressi ed è emerso che le vitamine non vanno assunte singolarmente o in associazione con altre sostanze non necessarie o sostanze provenienti dal mondo vegetale di cui non è documentata la utilità e attività. Le vitamine vanno assunte in complessi ben equilibrati formulati da scienziati vitaminologi qualificati e accreditati che danno assoluta garanzia di competenza.
di Alberto Fidanza *
* Professore di Fisiologia dellla Nutrizione, Univ. La Spaienza, Roma; Presidente Centro Internazionale di Vitaminologia
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La ringraziamo di questa sua. Il Prof. Fidanza è un illustre Fisiologo, ed ha scritto numerosi testi che trattano, da ogni punto di vista, le singole vitamine. Sono la Fisiologia e la Chimica Biologica a poter dire qualcosa di esatto e definitivo sull'argomento. Con la contrarietà - è ovvio - dei potentati farmaceutici e di farmacologi potenti che, in ogni nazione sviluppata del mondo, sorvegliano attentamente che i fatturati di chi li sostiene e li "unge bene" non siano messi in pericolo da verità che si conoscono da oltre mezzo secolo.
Cordialmente
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: Vincenzo (ROMA) in data: 2008-05-09 12:25:44.0 |
AVVISO PER I PAZIENTI IN MDB.
Informiamo che la produzione dl Lisozima, da tempo introvabile, secondo notizie fornite dalla casa produttrice è stata sospesa e riprenderà a settembre.
I pazienti possono comunque reperire la formulazione galenica, fra l'altro ad un costo assai più modesto.
Rimaniamo a disposizione per indicare a chi ci contatterà al nostro indirizzo e.mail info@dibellainsieme.org presso quali farmacie reperire il prodotto.
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| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MODENA) in data: 2008-05-08 20:27:44.0 |
HO SAPUTO CHE IL “LUMINARE” ONCOLOGICO E’ PER LA DEPENALIZZAZIONE DELLE DROGHE LEGGERE. QUINDI LE CANNE SI, LA SOMATOSTATINA NO! TENUTO CONTO CHE ADESSO LA MARIJUANA E L’HASHISH HANNO PRINCIPI ATTIVI DECUPLICATI: FUMARE UNA CANNA E’ COME SPARARSI LA COCAINA. QUINDI PER IL “LUMINARE” ONCOLOGICO UN RAGAZZO A QUINDICI ANNI PUO’ BECCARSI L’ALZHEIMER DI STATO E BUCARSI IL CERVELLO CON LE CANNE; MA GUAI AD USARE LA SOMATOSTATINA! QUESTO LA DICE LUNGA SULL’ONESTA’…QUESTI PERSONAGGI SONO L’ESEMPIO DELLA DIFFERENZA TRA SCIENZIATO E TECNOCRATE, L’UNO PER LA VITA, L’ALTRO PER LA SACCOCCIA PIENA DI SOLDI FACILI, QUELLI SPORCHI DI SANGUE.
GRAZIE LUIGI DI BELLA CHE HAI SAPUTO NON ODIARE L’UOMO, MALGRADO QUESTI TANTI STRONZI CHE VIVONO, POGGIANDO IL PROPRIO BENESSERE SUL DOLORE DEGLI ALTRI. ERMANNO C.
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| postato da: ERMANNO CONTE (AVEZZANO (AQ)) in data: 2008-05-07 15:02:00.0 |
http://www.vaccinazioni.net/papillomavirus.html
Pare che il vaccino per prevenire il cancro alla cervice uterina abbia provocato morti sospette a ben 28 aborti ...
I benefici non sono sicuri e gli effetti a lungo termine non noti.
Costa però oltre 500 Euro per paziente a ciclo e le case farmaceutiche spingono per promuoverlo e diffonderlo senza limiti ... tanto è l'EURO che spinge le loro azioni non la volontà vera di curare ...
E' così lampante che basta 1 nanosecondo per comprendere che lo stesso viscido meccanismo è stato applicato e sarà sempre applicato nei confronti di geni come il Prof. Di Bella ...
Di fronte a tutto questo credo che solo la testimonianza di chi vive l'MdB e il passaparola massivo possano rivelarsi l'artifizio di cambiamento di cultura e mentalità ...
E parlando e divulgando in giro, anche grazie a internet scopro che la gente è molto più attenta e informata di un tempo per cui sono sicuro che l'MdB prenderà corpo tra le coscienze, e il genio del Professore a portata di tutti.
Volevo condividere con voi questa mia sensazione.
Un abbraccio allo Staff e al caro Adolfo la cui disponibilità è sempre più unica che rara,
Vincenzo (Roma)
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Vincenzo,
Tutto questo umano anelito e tante squisite attenzioni nei confronti della popolazione (peraltro mandata a farsi benedire se si cura con il MDB e sta bene) puzzano di pesce marcio lontano un miglio. Ormai ci troviamo intasata la cassetta della posta da premurosi inviti a sottoporci a questo o a quest'altro test, e crediamo si sia in tanti a non poterne più.
L'aria diversa ed un interesse maggiore a questi temi non sempre li abbiamo constatati, ma nessuno più di noi sarà felice di poter condividere le sue sensazioni.
L'argomento è assai ricco di deduzioni, per cui auspichiamo uno scambio di opinioni tra frequentatori su questo forum.
Un caro saluto
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| postato da: Vincenzo (Roma) in data: 2008-05-07 13:09:00.0 |
Salve a tutti, sono uno dei "vecchi" lettori dei siti del Grande Professore, da sempre e soprattutto nel periodo caldo del fine millennio mi sono battuto in rete su tutti i forum possibili per tentare di far valere la realtà e verità scientifica del MDB inimicandomi parecchi medici che piuttosto che studiare e curare i propri pazienti si divertivano a chattare...forse i figli del Professore si ricorderanno di me quando per primo mi scandalizzai in occasione delle assurde e farneticanti dichiarazioni della Bindi ad un Maurizio Costanzo show, quando la "poveretta"(io dopo il caso Di Bella sono un grande detrattore di tutta la "casta", di ogni colore....oggi anche Grillo la pensa così, per fortuna qualcuno che smuove le acque...) paragonò le false cure degli stregoni con il MDB!!! Subito scrissi al blog della trasmissione ed a quello di Costanzo ma fui censurato...come al solito...Oggi dopo tanto tempo riscrivo, non ho mai smesso di leggervi, perchè noto finalmente che qualcosa di importante sta bollendo in pentola....aspetto che fuoriesca perchè ho da sbattere in faccia a tre primari con cui ho discusso la verità!..peccato che sia troppo tardi per due miei cari, grandi persone consigliati male...erano troppo buoni per credere nella malafede e nell' ignoranza di certi"medici"...mi fa rabbia solo chiamarli così...
Oggi con le armi della scienza e della sapienza spero finalmente che la "grande verità" sulle intuizioni ormai decennali del Grande e rimpianto Professore siano universalmente riconosciute e d' immaginare che da lassù il Prof. riesca a fare uno di quei suoi accennati e dolci sorrisi ....Grazie di essere esistito!
Un affettuoso saluto ed abbraccio ai Figli del Prof che non so come ma sono riusciti a sopportare troppe bugie ed offese da parte di persone che non sono degne di essere chiamate tali....le stesse che ora a spada tratta difendono Veronesi dalle accuse di cancropoli (basta documentarsi, tra l'altro chi ha la coscienza pulita avrebbe querelato Grillo e company, invece...)....poveri noi..
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Fabio, la sua è una di quelle lettere che rincuorano e aiutano ad andare avanti. Lei è stato coerente con le sue opinioni, le ha manifestate e non importa che sia stato censurato....accade quasi sistematicamente a chi mette il dito sul nervo scoperto del metodo Di Bella.
I tempi stanno cambiando, è vero, e l'impressione di molti è che si avvicini l'ora della verità. Purtroppo in questi dieci anni il tumore si è portato qualcosa come due milioni e mezzo di italiani, e questo velerà inevitabilmente la soddisfazione per l'attesa affermazione dell'opera di Luigi Di Bella.
Grazie delle sue parole e...contiamo di rileggerla d'ora in poi spesso.
Un cordiale saluto
per STAFF DI BELLA INSIEME
Adolfo Di Bella
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| postato da: Fabio (Roma) in data: 2008-05-06 13:03:00.0 |
..sono sempre più contento di quello che leggo e di quello che ho sempre sostenuto anche 10 anni fa quando venne tirata fuori la terapia Di Bella....sono contento che l'omertà inizi pian piano a uscire da canali ben più importanti, i malati, questo significa che se tanto mi da tanto prima o poi quelli che fino ad oggi hanno usato la terapia Di Bella come scudo adesso la cosa gli si sta torcendo contro....sono molto contento e chissà che qualcosa si muova più velocemente adesso...
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| postato da: MAURO B. (BOLOGNA) in data: 2008-05-05 13:38:14.0 |
Ho scoperto di recente il vostro sito e vi assicuro con grandissima gioia. Non ci sono stati problemi di tumore nella mia famiglia, ma tra gli amici ed i colleghi di lavoro parecchi, e non ho visto uno solo che si è salvato.
Ma pare però che le cose stiano cambiando e vi segnalo che anche in siti al di sopra di qualsiasi sospetto seguano da vicino le vicende della cura Di Bella:
http://www.parrocchie.it/correggio/ascensione/il_caso_di_bella.htm
Da cattolico praticante (ma non beghino) vedo nel Professore Luigi Di Bella e nella Sua opera un segno del Signore e in quello che fate il degno seguito di questo spirito umanitario.
Un affettuoso saluto
Saverio
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Sig. Saverio, anzitutto benvenuto nel DiBellainsieme e grazie per la segnalazione e per le parole di stima. Siamo rimasti colpiti dal fatto che vengano riprodotte nel sito segnalatoci una testimonianza assai eloquente - parzialmente già nota - e le considerazioni successive e ci auguriamo che questo preluda ad una maggiore attenzione ai problemi di tanti malati.
Un cordiale saluto
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| postato da: Saverio B. (Castelfranco Emilia) in data: 2008-05-05 09:43:00.0 |
http://forum.corriere.it/sportello_cancro_testa_collo_e_tiroide/16-04-2008/parere-1049739.html
potrei sapere il vostro pensiero su questo???
...??? :-)
loredana
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Cara Loredana,
La risposta visibile attivando il link da lei indicato richiama alla memoria quella di qualche tempo fa data dal Prof. Gallucci.
Il Prof. Luciano Pezzullo, dell'Istituto Nazionale dei Tumori di Napoli e responsabile della Struttura Semplice di Chirurgia della Tiroide e Paratiroide, ha espresso un'opinione coraggiosa e che fa onore alla sua concezione dell'etica professionale.
Ci sembra che, al fuori della "casta" dell'oncologia più arroccata su vecchi (e ormai indifendibili) indirizzi, si respiri una nuova aria.
Come tante volte detto, le grandi verità prima o poi emergono sempre, a differenza delle grandi nefandezze, che spesso rimangono coperte dalla cenere del tempo.
Si tratta di un processo indubbiamente in cammino ma che richiederà ancora tempo: questa l'unica variabile che non riusciamo a quantificare.
Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: loredana (ba) in data: 2008-05-01 08:07:02.0 |
Un parente è in cura da poco con Mdb con il Dr. ***** .
Abbiamo visto che vicino a noi c'è una farmacia che fa i preparati della cura (è su internet sotto Di Bella). Volevamo assicurarci che si tratta di una farmacia che dà fiducia (finora abbiamo preso le medicine alla farmacia *****).
Un grazie se potete darci notizie.
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Gent. signora,
Abbiamo notato da qualche tempo la farmacia che lei cita tra i siti "sponsorizzati" digitando il nome Di Bella.
La prassi - riguardi farmacisti o riguardi medici, siano essi tra i siti sponsorizzati o tra quelli non sponsorizzati - è a nostro parere eticamente reprensibile. I nostri legali valuteranno se esistono gli estremi per un'azione.
Non conosciamo nè abbiamo mai sentito nominare la farmacia. Se non possiamo esprimere pareri sulla qualità dei galenici prodotti, rimaniamo perplessi in merito, dato che la preparazione, a suo tempo ideata e codificata dal Prof. Luigi Di Bella, è estremamente delicata e complessa, e solo un opportuno apprendistato presso uno dei farmacisti preparatori più esperti e affidabili può dare opportune garanzie.
Al contrario, la farmacia alla quale vi siete sinora rivolti riscuoteva la fiducia dell'ideatore del Metodo.
Cordiali saluti
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: Berta S. (S. Benedetto del Tronto) in data: 2008-04-30 17:48:00.0 |
Buonasera.
Sono personalmente in cura con il dr. ***** da un anno e mezzo per un ca. della lingua che dagli ultimi esami appare totalmente scomparso.
Grazie al mdb ho riconquistato la vita ed evitato le mutilazioni che si prospettavano e non ho parole per ringraziare anzitutto il Dr. Adolfo che mi diede il nominativo del dr. ***** e soprattutto il Prof. Luigi Di Bella per la sua meravigliosa cura.
Ho dovuto superare una serie penosa di difficoltà e di prepotenze nel settore medico e lo scetticismo della mia famiglia che ora si unisce ai miei ringraziamenti.
Lo so che tutti i tumori sono invalidanti ma per uno come me, insegnante, che vive nella scuola e per i suoi ragazzi la prospettiva di non potere svolgere il proprio compito è terribile quasi quanto la morte.
Mi sento come impotente a esprimere la mia gratitudine ma sono fiducioso che mi comprenderete.
Un saluto a tutti e che Dio aiuti e agevoli sempre il vostro commovente impegno e tocchi il cuore di chi ostacola con ogni mezzo questa terapia.
Gavino L.
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| postato da: Gavino L. (Olbia) in data: 2008-04-29 22:03:00.0 |
Quanto hai scritto a ricordo di Deda, Adolfo, mi ha evocato una immagine nettissima.
E' una visione notturna, nella quale le scie luminose delle persone per bene disegnano una traccia visibile del loro cammino sulla superficie del pianeta.
Due, luminosissime, conversero in via Marianini e ne lasciarono una traccia che permane indelebile.
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| postato da: marco l. (varese) in data: 2008-04-28 18:31:20.0 |
RICORDO
Il 28 aprile 1988 chiudeva gli occhi per sempre la Prof.ssa Maria Teresa Rossi, chiamata affettuosamente "Deda". L'abbiamo ricordata tempo fa sul DiBellainsieme, ma sentiamo l'esigenza di rievocare la sua figura di ricercatrice e di donna a vent'anni dalla scomparsa.
Il suo primo incontro con il Prof. Luigi Di Bella rimonta al 1966, quando ancora studentessa lo avvicinò al termine di una lezione. Usò parole molto semplici e serene per descrivergli la sua situazione drammatica e chiedergli aiuto: era affetta da un male terribile, un lupus eritematoso, che le lasciava, secondo il concorde responso dei medici che l'avevano seguita fino allora, non più di due anni di vita. Lo scienziato rimase commosso dal suo caso e accettò di prenderla in cura. Presto Deda divenne allieva interna e si laureò con una tesi di cui era relatore lo stesso scienziato. In seguito divenne assistente presso l'Istituto di Fisiologia, dimostrando doti non comuni per la diligenza e la precisione nel lavoro sperimentale. Collaborò alle ricerche più importanti condotte dal Prof. Luigi Di Bella sulla Melatonina all'inizio degli anni settanta e presto, sotto la sua guida, comunicò in diversi congressi nazionali ed internazionali. Le terapie prescrittele non consentivano una netta eradicazione del male, ma le permettevano di vivere una vita quasi normale, fatta eccezione per brevi periodi nei quali si acuiva particolarmente il suo "lupus". Dopo il pensionamento del Prof. Di Bella nel 1983, proseguì il lavoro di ricerca nel Laboratorio di via Marianini a Modena, dedicando a questa attività tutto il tempo lasciatole libero dall'attività universitaria. A lei si deve la prima archiviazione dei numerosi casi di patologie ematologiche ed oncologiche trattate fino al 1988. Si adattò subito allo stile di vita dello scienziato ed alla sua proverbiale scarsa loquacità: spesso le uniche parole scambiate fra i due si riducevano ad un "Buongiorno signorina", "Buongiorno Professore".
Nel 1985 il suo stato si aggravò per il sopravvenire di condizioni critiche di natura cardio-respiratoria, che imposero un ricovero d'urgenza. Ripresasi, continuò la sua attività, diventando Professore Associato. Alla fine del 1987, dopo una forma bronchiale giunta durante un soggiorno di studio a Cambridge, le sue condizioni declinarono gradualmente. Già tre anni prima aveva trovato la forza di lasciare l'uomo al quale era legata sentimentalmente da anni, con l'intento di rendere meno acuto il dolore per la sua scomparsa, che presentiva chiaramente. Come si potè constatare successivamente, aveva interrotto segretamente la terapia, stanca per il continuo alternarsi di fasi di malattia e di apparente remissione. La sera del 27 aprile subentrò un graduale blocco della diuresi. Spirò serenamente tra le braccia del "suo Professore".
Dopo la sua scomparsa Luigi Di Bella non tralasciò alcuna iniziativa per ricordarla ed onorare la sua figura di studiosa. Annualmente, a partire dal 1989, organizzava riunioni a Fanano, cittadina dell'Appennino Emiliano della quale era originaria la famiglia Rossi Ercolani in occasione della messa per ricordare Deda. Pochi anni dopo lo scienziato si adoperò perché nascesse a Fanano la Biblioteca Rossi-Di Bella, alla quale donò molti dei suoi libri, e che ha sede nei locali attigui alla sede comunale. Deda riposa nel cimitero di Fanano, a breve distanza dall'attuale tomba dello scienziato.
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| postato da: Adolfo Di Bella (Modena) in data: 2008-04-28 18:09:16.0 |
Gentile Staff buona sera, è la prima volta che scrivo.
Si tratta di un consiglio che vi chiedo e vado subito al dunque.
Mi è stato scoperto un ca. mammario e vi ricopio per chiarezza quello che mi hanno scritto a ******: **** (OMISSIS).
Mi propongono una chemioterapia preventiva da seguire per tre mesi e poi di sottopormi a intervento.
Io ho visto morire troppe persone care (mia madre e una zia di recente) e voglio fare la cura Di Bella.
Vi chiedo però se consigliate anche voi di fare la vostra cura prima di fare l'intervento (s'intende che dopo continuerei a farla).
Vi ringrazio se potete darmi una risposta in merito e dirmi a quale medico posso rivolgermi.
Un carissimo saluto a tutti
Angela
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Cara Angela,
Dal referto inviatoci - che per brevità abbiamo omesso - ci sembra emerga una situazione iniziale e non difficile da dominare. Naturalmente il nostro non è un parere professionale, che le sarà fornito da uno dei medici che le abbiamo indicato nella e.mail appena spedita al suo indirizzo.
Circa il quesito specifico, non è quasi mai necessario intervenire chirurgicamente e con grande probabilità, dopo alcuni mesi di cura, il problema se lo sarà lasciato alle spalle. Le raccomandiamo soltanto - visto che ha già operato la sua scelta - la massima diligenza nel seguire la prescrizione che le sarà fatta e di continuare poi la terapia nella formulazione che il medico curante adotterà dopo la completa scomparsa dei segni clinici del male.
Un cordiale saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: Angela J. (Pavia) in data: 2008-04-28 16:10:00.0 |
Secondo me di reati ce ne sarebbero un bel poco (mi riferisco alla sperimentazione). Quello che fa rabbrividire è che questa gente è ancora in circolazione. Sembrano agenti segreti con la licenza di uccidere. Ma non finirà mai questo massacro?
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| postato da: Alida M. (ROMA) in data: 2008-04-24 15:59:00.0 |
Manchiamo da un bel poco perchè ci si è scassato il computer (è andato a fuoco, davvero) e adesso lo abbiamo nuovo.
Siamo andati a vedere i filmini sul Professore. E' stato bello e brutto perchè lo abbiamo rivisto e abbiamo risentito la sua voce e ci siamo commossi ma abbiamo anche visto quelli che gli hanno avvelenato gli ultimi anni. Si vedeva lontano un chilometro quanto era irritato a sentire tante porcate e tante balle. Ma lasciamo stare che se no ci si sta male e non si conclude niente. La devono pagare però quei ****** e noi ce la dobbiamo mettere tutti. Bisognerebbe riaprire l'Asinara solo per loro.
Smetto se no dico parolacce.
Un saluto a tutti
Titty
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Nessuno più di me ti può capire Titty. Ma non è compito nostro fare scontare le colpe. D'altra parte essere così come sono, non è già una pena più che sufficiente? Certe persone sono nate punite.
Un caro saluto a te ed Ermanno
Adolfo
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| postato da: Titty (S. Benedetto Po) in data: 2008-04-24 14:22:00.0 |
Informiamo i nostri frequentatori che nel prossimo mese di maggio, al Congresso Nazionale di ORL che si terrà a Torino, il Dr. Giuseppe Di Bella presenterà una relazione - visionata ed accolta dalla commissione esaminatrice - dal titolo:
" Target therapy:Risposta alla terapia biologica di 16 carcinomi della testa e del collo".
La sessione all'interno della quale sarà presentata la comunicazione è quella relativa a "Trattamenti integrati nei carcinomi della testa e del collo".
Riferiremo in seguito sulla comunicazione e su eventuali future iniziative.
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| postato da: STAFF DIBELLAINSIEME (MO) in data: 2008-04-23 09:24:08.0 |
Salve, sono sempre io, quest'anno per la prima volta dono il mio piccolo 5x1000 alla Fondazione, nella speranza di un aiuto nella ricerca del male del ventunesimo secolo...non è tanto ma spero che quel poco che do serva a salvare almeno una persona o a far conoscere di più quello che anch'io fino a poco tempo fa pensavo fosse finito nel dimenticatoio come tante e troppe cose italiane....
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La ringraziamo del suo contributo e delle sue parole. Si trattasse anche di un semplice saluto, il sentire la solidarietà di quanti hanno fatto propria questa causa è un aiuto prezioso.
Cordialmente
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: MAURO B. (BOLOGNA) in data: 2008-04-22 14:12:34.0 |
"Nelle scienze, una verità nuova non arriva mai a trionfare convincendo gli avversari e portandoli a vedere la luce, ma piuttosto perché alla fine quegli avversari muoiono e matura una nuova generazione a cui quella verità è familiare".
Max Planck 1918-
...non posso, allora, che rispondere con questo aforisma di un premio nobel! !!!!!!!!!
saluti cari a tutti! sic!
loredana
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| postato da: loredana (ba) in data: 2008-04-20 19:04:30.0 |
Carissimi tutti, ieri, parlando con una persona che da anni fa corsi di naturopatia, si è scivolati, per così dire, nel discorso chemioterapie...sapete cosa mi ha detto? Che il suo professore le ha riferito che le chemioterapie si "devono" fare per ancora almeno due-tre anni...sapete perchè? perchè si devono esaurire le scorte!!! Ma se questo, come penso, è certamente vero PERCHE' LA PERSONA IN QUESTIONE E' DEGNA DELLA MIA MASSIMA FIDUCIA... in che mani siamo? E come possiamo difendere tutti quelli che a differenza di noi Dibelliani (e quindi informatissimi, e quindi fortunatissimi, e quindi determinatissimi a non farci massacrare) si mettono con fiducia in queste mani maledette che stanno solo esaurendo le scorte? Per carità, facciamoci venire un'idea, non posso più pensare che centInaia di persone saranno mandate al macello...ad esaurire le scorte!
Io propongo di metterci in contatto fra di noi e avviare una qualche azione incisiva...non so quale ne come, ma vi prego: FACCIAMO QUALCOSA!!!
LOREDANA
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Cara Loredana,
Credo che il docente che ha fatto quest'affermazione fosse senz'altro sincero, ma che la situazione non sia proprio così.
Che la chemio soffra di una grossa crisi di credibilità è indubbio. Ma intanto continuano a farla come prima, ricorrendo per giunta a chemioterapici "dell'ultima generazione" che in realtà rimontano a più di dieci anni fa e sono risultati ancora più micidiali dei precedenti (vedi taxolo, cisplatino e loro derivati).
La chemio continuerà probabilmente ad imperversare fino a quando un numero significativo di pazienti saranno ancora rassegnati a subirla. Attualmente l'oncologia più arretrata è assimilabile ad un governo istituzionale messo in piedi per non andare ad elezioni che si teme di perdere. D'altra parte gli "investimenti" fatti per lanciare i diversi prodotti, che hanno visto una costosa lotta senza esclusione di colpi (anche se svoltasi tra compagni di merenda), sono stati abbondantemente ammortizzati da anni, ed ora assicurano ai produttori valanghe di dollari ed euro a costo zero.
In queste condizioni ben difficilmente le multinazionali rinunceranno spontaneamente a questo Niagara di utili.
Il clamoroso studio pubblicato da Clinical Oncology ha di fatto sconfessato la chemio, nel momento in cui ha decretato che essa è in grado di contribuire solo nel 2,3% dei casi al raggiungimento dei 5 anni di sopravvivenza (pur a costo di una mortalità indotta dichiarata nel 10,1% dei casi). E' un evento impensabile fino a pochi anni fa e sta a significare che non tutti sono disposti a tacere e non tutto è sotto controllo del potere finanziario. Il fatto che i lacchè dell'informazione (quelli, per intenderci, che si prestano a pubblicare mostruose sciocchezze sui prodotti vitaminici) non ne abbiano informato la collettività, come sarebbe stato doveroso fare, è una prova che le grosse case farmaceutiche sono ancora ben salde in sella e tutt'altro che irriconoscenti nei confronti dei politici, dei farmacologi e dei giornalisti che in tutto il mondo figurano sul loro libro paga.
Probabilmente si cercherà di conciliare una pacifica convivenza tra una chemio gradualmente in calo e sedicenti nuovi farmaci: così non ci si esporrà alla critica di un immobilismo terapeutico e si guadagnerà un po' di meno, ma sempre tanto, in attesa che dopo schiaffi, pestate di calli, tirate di capelli, si arrivi ad "un'equa distribuzione" di autorizzazioni al commercio presso la Fda dei nuovi sensazionali farmaco-fiaschi di ultima generazione, magari anche con qualche spolverativa...di retinoidi, Som 213, vit. D3, simil-Melatonina....che non faranno correre il rischio di guarire i pazienti, visto il pandemonio di veleni dai quali saranno circondate, ma solo di farli stare un poco meno peggio (pazienza....!).
L'unica cosa da dire è che spesso si fanno i conti senza l'oste e che la "Belle Epoque" non può durare in eterno. Nella storia è capitato a tanti potenti, potentissimi monarchi, re ed imperatori sui cui possedimenti non tramontava mai il sole....di ritrovarsi di colpo, increduli e come instupiditi, tramontati, e ridotti da semidei a barboni.
Noi, che non riusciamo ancora a far sapere una verità che è sotto gli occhi di tutti, possiamo fare ben poco per salvare tanti innocenti, e quel poco cerchiamo di farlo a costo di un continuo logorio della nostra esistenza. D'altra parte, anche volessimo, finiremmo come Don Chisciotte a girare pateticamente insieme alle pale di un mulino. Loredana, lo sappiamo che è atroce, che ci si torce per l'indignazione e la ribellione, ma è così. Ma il vento sta cambiando, e continuerà a cambiare sempre più velocemente, ne stia sicura.
Un caro saluto
per STAFF DI BELLA INSIEME
Adolfo Di Bella
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| postato da: loredana (ba) in data: 2008-04-20 16:53:32.0 |
Ciao a tutti del forum. Ho una notizia sensazionale comparsa sul Corriere medico del 27 marzo scorso.
"Target therapy, a che punto siamo?"
Il sottotitolo:dalle prove cliniche al capitolo costi e appropriatezza. Vi sono ben 17 molecole di anticorpi monoclonali che si dovrebbero usare nei diversi tipi di
tomori: leucemia linocitica cr.,ca colon rettale ecc.
Mi limito per brevità di esposizione.
Sui criteri per la sostenibilità l'articolo recita: "sono cure molto costose che costituiscono un onere non da poco per SSN in Italia" spiega Roberto Labianca oncologo osp. riuniti BG. Poi continua affermando:
"si stima un aumento di spesa pari a 241 milioni di euro anno". Ma il PROF. DI BELLA non ci ha insegnato che il cancro è malattia sistemica e pertanto deve
essere trattato con visione olistica del singolo ammalato? Conclude il saccente oncologo:
"si tratta di farmaci efficaci- precisa- ma non per tutti i pazienti. Infatti sono previste ricadute nel 25/30% dei casi...". Non continuo, non ne vale la pena.
Con una simile cifra quanti pazienti potremmo trattare con L'MDB?
Saluti a tutti Michele
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E' come se, avendo una fonte di acqua fresca e pura davanti agli occhi, si fingesse di non vederla, invitando tutti a bere da una pozzanghera piena di vermi e di batteri. In sostanza siamo di fronte al tentativo di surrogare il lucroso business di una chemioterapia ormai in crisi con qualcosa che abbia caratteristiche analoghe: non guarisca il paziente e porti tanti denari nelle casse delle multinazionali del farmaco.
La nostra non è una manifestazione di faziosità, ma la fedele rappresentazione di quanto accade. Come sempre è molto più esplicativa una frase scritta dal Prof. Luigi Di Bella: "In questo ambiente melmoso e guasto c'è la vittima che soffre e muore ed il vampiro che ingrassa e prospera".
Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: Michele L. (Legnano) in data: 2008-04-19 14:43:00.0 |
Sperimentazione che gia avevano fatto fallire ancor prima di iniziare. Davvero mi sono commosso anche io e un po' tutti queli che qui guardavano il filmato.
Ma avete visto quel ****** che commentava le statistiche con Vespa sulle emozioni provate dagli italiani in quel momento? Ma è davvero un ******, anche lui cercava il suo momento di gloria tentando di dire che la sperimentazione era fallita. E' stata l'unica volta che Vespa mi è piaciuto: due parole e lo ha zittito.
Un abbraccio forte ad Adolfo, il quale di sicuro rivedendo questi filmati avrà rivissuto quei momenti tristi...
Tifo da stadio sul quarto bis, quando il Prof., senza mezzi termini, RICORDAVA al colonello che "Se un farmacista non sa questo, non é DEGNO di esser chiamato farmacista".
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Caro Enea,
Ho dovuto oscurare a malincuore l'epiteto da te usato, perchè finchè uno di noi è offeso, allora si tratta di "espressione di un'opinione"; se invece ci si rivolge ad un intoccabile, anche con espressioni che non hanno nulla di offensivo, allora bisogna sudare sette camicie fra avvocati e tribunali.
Comunque condivido l'epiteto che hai rivolto a quell'individuo, anche se temo che, inglobandolo tra i **** , si offenda la categoria...
A questo mondo ci sono persone che si lasciano andare a toni lirici per adulare i potenti di turno, e drammatici nell'insultare i nemici dei padroni di casa.
Quanto a Bruno Vespa, ha sempre tenuto un atteggiamento estremamente corretto - questo te lo posso assicurare - ed ha rischiato, nonostante la sua notorietà, di pagare pesantemente il rifiuto di "allinearsi".
L'ho conosciuto quando all'inizio di marzo del 1998 ha soggiornato a Modena, passando molte ore con mio padre e con noi. Ha compreso subito chi fosse Luigi Di Bella. Ricordo quando attendeva pazientemente che mio padre finisse le visite per sedersi davanti alla sua scrivania, con una risma di fogli davanti ed un registratore portatile acceso. E' nato così il suo libro "Luigi Di Bella - Si può guarire? - La mia vita, il mio metodo, la mia verità" (Edizioni Mondadori).
E' uno dei ricordi belli di quel periodo, insieme a quelli delle numerose conferenze. Dovunque apparisse in mezzo alla gente era tutto un assieparsi di persone, un protendere di mani, una sequela di benedizioni. Un'immagine, tra le tante, è rimasta fissa nella memoria.
Eravamo a Pisa, dove aveva tenuto una conferenza nell'aula magna dell'Università, zeppa più di studenti che di docenti. Terminata la riunione, si diresse verso il Lungarno e appoggiato al parapetto guardò il fiume che scintillava al sole. Un signore si fermò un attimo davanti a lui, chiese di stringergli la mano, e si allontanò presto nel timore di essere importuno, ma non senza dirgli: "Professore, tenga duro, e gliela faccia pagare a quei bastardi!".
Lui sorrise, si tolse il cappello in segno di saluto, come era abituato a fare, e, sempre sorridendo, mormorò un "grazie".
Quel sorriso, confuso allo scintillìo dell'Arno, sembra sospeso nell'eterno, e nei momenti di sconforto o di stanchezza riemerge, come sole che allontana le nubi.
Un caro saluto
Adolfo Di Bella
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| postato da: enea (bracigliano) in data: 2008-04-18 17:01:15.0 |
Ho visto tutti i video pubblicati su youtube e mi vengono le lacrime agli occhi. Una persona come il Professor Di Bella che ha dato tutta la sua vita per aiutare gli ammalati di cancro non doveva essere trattata in quel modo.
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Cara Francesca,
In realtà hanno trattato male in primo luogo sè stessi. Non vorremmo essere nei loro panni quando la verità verrà alla luce.
Un caro saluto
STAFF DI BELLA INSIEME
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| postato da: Francesca (Roma) in data: 2008-04-18 15:59:37.0 |
Ho appena visto i video della trasmissione dell' '89 (o meglio quello che si riesce a vedere tra le frequenti interruzioni) e non posso non comunicare i sentimenti che ho provato e provo tuttora ripensando a quelle immagini e a quelle parole. Tenerezza verso il professore (l'unico degno di essere chiamato con questo nome), piccolo nella grande poltrona ma grande in quella "fossa dei leoni" dove l'unica preoccupazione era difendere i risultati di una sperimentazione che dovevano fare fallire. Grande ammirazione verso una persona che non ho conosciuto personalmente, ma che mi sembra di conoscere da sempre. Grande rabbia di fronte all'atteggiamento di superiorità e arroganza di certi esponenti della medicina "ufficiale" che sanno solo sputare sentenze e parlare di percentuali.
Speranza nella possibilità che le cose cambino, che le nostre voci siano finalmente ascoltate, che si aprano gli occhi di fronte alla realtà di tante testimonianze.
Verrà il giorno in cui questi "grandi personaggi della medicina ufficiale", riveriti e venerati, dovranno abbassare la testa e riconoscere quanti danni hanno fatto e stanno facendo.
paola
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| postato da: paola (pc) in data: 2008-04-18 15:40:03.0 |
Un branco di ******* che non erano degni nemmeno di lustrargli le scarpe davanti a un genio della medicina! E' una cosa che fa venire prurito alle mani. Hai ragione e come se hai ragione a starci male Adolfo, ci sono stato male io a guardare i filmini. Lo vengano a dire a me che non sono un caso rappresentativo! Li prendo a calci in ***** Un cancro al polmone dieci anni fa e adesso faccio le scale, e sono vecchio, senza nemmeno il fiatone. Mi avevano detto che ero un pazzo a farmi curare da lui ed eccomi qua.
Il professore se ne fregava altamente di questi ****, manco li prendeva in considerazione ma non poteva sopportare le falsità. Di gente che era nello studio osservazionale e che doveva essere sotto terra da dieci anni io ne conosco mica poca, ma non gliene frega niente a nessuno. Veramente roba da repubblica delle banane.
C'è poco da fare, quando nasce gente come lui la perseguitano o la bruciano viva. Ma arriverà pure il giorno dei conti, stai pur sicuro.
Un saluto carissimo
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| postato da: M.A. (Modena) in data: 2008-04-18 11:50:00.0 |
Solo una cosa mi viene da commentare dopo aver visto tutti i video riportati su youtube,e riguardanti la trasmissione Porta a Porta di Vespa dopo l'infausta sperimentazione.
Nella parte 4BIS/13 dove il Professor Luigi Di Bella interagisce con il colonnello dell'esercito (non mi ricordo il suo nome, ma tanto non fa differenza alcuna), a vedere con quanta incredula innocenza il NOSTRO Professore cercava di spiegare la differenza di interpretazione tra giusta preparazione di retinoidi e sbagliata, perchè realmente inefficace ai fini terapeutici, nel vedere con quanta veemenza il Prof.voleva sottolineare tale importanza, in contrasto della sufficienza e poca professionalità di quegli individui, mi sono letteralmente ritrovato le lacrime agli occhi.
Non sono un tipo facilmente impressionabile, quindi per me ritrovarmi in questo stato d'animo mi ha lasciato non poco destabilizzato.
Spero solo che un giorno tutto ciò possa trovare la giusta chiave di lettura e risanare tutte le ferite inferte alla famiglia Di Bella e a tutta l'umanità.
-Antonio-
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Caro Antonio,
quando ho scorso i filmati mi sono ritrovato nell'atmosfera di dieci anni fa. Vivevamo letteralmente nell'ansia continua e nell'angoscia, ed al mattino si esitava a scorrere i titoli dei giornali, nel timore di leggere le consuete bordate di insulti e denigrazioni.
E' grande lo sforzo per non trascendere, rivedendo gli artefici dell'inganno della sperimentazione. Le pretestuosità e le assurdità degli interlocutori avversi mi sembrano evidenti, specie quando non riescono a trovare spiegazioni plausibili di fronte a testimonial dell'efficacia del metodo.
Ma quello che mi emoziona e addolora di più è vedere l'accorata indignazione di mio padre, gettato a ottantasei anni in un turbine di eventi ed in un mondo che gli era totalmente estraneo. Lui che aveva fatto della sincerità assoluta una regola di vita, che era solito confrontarsi con ricercatori di fama mondiale, la cui preparazione era fuori discussione e con i quali si poteva parlare un linguaggio intonato al rigore scientifico, si era trovato in mezzo a persone che considerava analfabeti della medicina.
E il dolore diventa ribellione, ispirando quasi sentimenti violenti, quando noto il suo disagio nel seguire le discussioni, nonostante l'auricolare: conseguenza del colpo al capo che qualcuno, due anni prima, gli aveva inferto, e che lo aveva privato dell'udito in un orecchio, inducendo con tutta plausibilità il calo di vista che lo avrebbe afflitto fino all'ultimo dei suoi giorni. Un attentato formalmente anonimo, ma che non aveva bisogno di firme per la individuazione degli ispiratori.
Ma c'è un ultimo tormento: quello di non avere lasciato più impronte del mio 43 sul fondo schiena della torma di nullità, parassiti e speculatori senza scrupolo che ci siamo trovati intorno.
Un caro saluto
Adolfo Di Bella
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| postato da: antonio romagnoli (genzano di roma) in data: 2008-04-17 17:43:24.0 |
Su Youtube sono stati immessi alcuni brevi video relativi ad una trasmissione di "Porta a Porta" del 1998, realizzata dopo la fine della sperimentazione.
Non sappiamo chi abbia provveduto ad immetterli, ma gli siamo grati per le espressioni di omaggio alla memoria del Prof. Luigi Di Bella riportate sul quadro di presentazione dei vari filmati.
http://it.youtube.com/watch?v=aFX7wkRuyfw&feature=related
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| postato da: STAFF DI BELLA INSIEME (MODENA) in data: 2008-04-16 23:10:08.0 |
Notizia del TG UNO di stasera:
Secondo un gruppo di ricercatori danesi le vitamine
A - C- D- E sarebbero nocive anzichè benefiche ovvero farebbero ammalare chi le assume!!!
Inutile ogni commento.
Saluti affettuosi ad Adolfo e allo staff Dibellainsieme Paola Marani
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Bè, un breve commento me lo conceda Paola:
Evidentemente c'è una legge Merlin anche all'estero, comprendente pure la prostituzione morale. L'unica incertezza è: euro o dollari?
Cordialmente
Adolfo Di Bella
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| postato da: paola Marani (roma) in data: 2008-04-16 21:56:49.0 |
Cara Loredana, credo che anche per noi si arrivato il momento di agire, è inutile stare a casa e sperare che qualcun altro lo faccia per noi. Adolfo e Giuseppe fanno tanto per tutti noi e anche noi dobbiamo fare qualcosa.
Come si dice: aiutati che Dio ti aiuta...
teniamoci in contatto che sto forzando per un incontro con il pretore di salerno.
Un abbraccio a tutti e non smettete mai di combattere...Enea
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| postato da: enea (bracigliano) in data: 2008-04-16 12:13:19.0 |
Cara Alida, se tutti i malati in cura col METODO non se ne stessero nascosti ma si dessero da fare...penso che qualcosa smuoverebbero...intanto si potrebbe stare in contatto fra di noi più di quanto già non si faccia, ed insieme a Giuseppe ed Adolfo, forse si troverebbe la giusta VIA!
ciao, loredana
-ps. se vuoi la mia mail chiedila allo staff...do il consenso.
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| postato da: loredana (ba) in data: 2008-04-15 19:30:31.0 |
Enea...potremmo darti manforte io e la mia amica se vuoi...fatti sentire!
ciao
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| postato da: loredana (ba) in data: 2008-04-15 19:26:17.0 |
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